
La nostra regione ha una grande storia, è ricca di bellezza e ingegno, ma in questi cinque anni ha perso posizioni, occasioni, è diventata più periferica.
Dall’orgoglio di chi non accetta questa deriva, nasce la mia candidatura. Voglio lavorare, insieme a tutti voi che mi sosterrete, per un “cambio di Marche”, un percorso popolare, tra le persone e con le persone, che rimetta al centro dell’amministrazione i marchigiani.
Dalla sanità pubblica al lavoro dignitoso e all’impresa di qualità, dal sostegno alle aree interne alla valorizzazione delle nostre eccellenze.
Questo è il momento di impegnarsi, tutti insieme, per la nostra terra, perché, tutti insieme, possiamo costruire un grande futuro per la nostra regione.
La nostra è la “coalizione del cambiamento”, aperta a chi vuole davvero cambiare le cose, con un percorso di partecipazione diffuso e innovativo che coinvolga tutti i marchigiani, nessuno escluso.
Parte una campagna entusiasmante, che ridarà orgoglio e cura alle nostre Marche.
Abbiamo bisogno di voi, della vostra passione ed entusiasmo, della vostra partecipazione e militanza sia fisica che digitale, per vincere questa sfida e costruire insieme le Marche che vogliamo.
Io ci sono, e voi?
Costruiamo una sanità migliore con il Piano Sociosanitario Regionale per garantire cure di qualità e accessibili a tutti. Più medici di base e specialisti, liste d’attesa ridotte, ospedali sicuri e moderni. Più prevenzione, salute mentale, medicina di genere e cure domiciliari.
Rigeneriamo borghi e aree interne con servizi scolastici gratuiti, trasporto pubblico garantito, sostegno alle giovani famiglie e a chi sceglie di restare o tornare. Più attenzione alle comunità colpite dal sisma, con ricostruzioni veloci e nuove opportunità di lavoro stabile.
Combattiamo la precarietà e i salari bassi con un patto per il lavoro dignitoso e un salario minimo regionale. Sosteniamo imprese, artigiani e agricoltori che innovano e creano buona occupazione. Sosterremo l’export marchigiano, colpito dai dazi e dalle barriere commerciali, con più internazionalizzazione.
Vogliamo una Regione protagonista in Europa, capace di attrarre fondi, investimenti e opportunità per i giovani. Una visione aperta e internazionale per far contare le Marche ai tavoli che contano e per rafforzare la cooperazione e valorizzare la cultura, la ricerca e i diritti.
Difendiamo ambiente, paesaggio e mare, con un piano di forestazione diffusa, consumo di suolo zero e transizione energetica pulita. Promuoviamo l’economia circolare, la gestione sostenibile dei boschi e un’agricoltura di qualità che valorizzi i prodotti locali e protegga l’acqua pubblica.
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